Atlante del vino · Francia

Bordeaux

Le due rive della Gironda e la brezza dell’Atlantico

Bordeaux si trova nella Francia sud-occidentale, nel dipartimento della Gironda, dove la Garonna e la Dordogna si uniscono nell’ampio estuario della Gironda. È una terra di fiumi, terrazze di ghiaia e colline calcaree, dove la vite si coltiva dall’epoca romana.

CapoluogoBordeaux
ClimaMite, oceanico
SuoliGhiaia · argilla e calcare
Vitigno principaleMerlot

Contenuti educativi per maggiorenni

Scheda Wine Stories: mappa illustrata della regione Bordeaux
Acquerello: l’ampio estuario della Gironda nella nebbia del mattino, sulla riva sinistra filari di vite su ghiaia chiara, sulla destra una collina calcarea con un borgo e un campanile
L’estuario della Gironda: i vigneti piatti e ghiaiosi della riva sinistra e le colline calcaree della riva destra intorno a Saint-Émilion.

Paesaggio e storia

Il Porto della Luna
e le due rive del fiume.

I Romani chiamavano questa città Burdigala. Le prime notizie certe sui vigneti locali le scrisse nel I secolo d.C. Plinio il Vecchio, e la vite cominciò a essere piantata qui poco dopo la conquista romana della Gallia.

Nel 1152 Eleonora d’Aquitania sposò Enrico Plantageneto, che due anni dopo divenne re d’Inghilterra. L’Aquitania rimase legata all’Inghilterra per tre secoli, e le navi da Bordeaux salpavano regolarmente per Londra, fino alla battaglia di Castillon nel 1453.

Nel XVII secolo i mercanti olandesi bonificarono le paludi del Médoc, e nel XVIII secolo Bordeaux visse un’età d’oro come porto atlantico e si dotò dei suoi lungofiume neoclassici. Nel 1855, per l’Esposizione Universale di Parigi e su iniziativa di Napoleone III, i mediatori commerciali divisero le tenute del Médoc e di Sauternes in categorie secondo la loro fama e i loro prezzi. Da allora questo elenco storico è stato modificato solo in minima parte.

Alla fine del XIX secolo i vigneti furono distrutti dalla fillossera (un parassita che attacca le radici), e la salvezza venne dall’innesto della vite su portainnesti americani. Oggi nella lista UNESCO ci sono la giurisdizione di Saint-Émilion (1999) e il centro storico di Bordeaux, detto Porto della Luna (2007).

Cronologia

  1. I sec. d.C.Plinio il Vecchio scrive dei vigneti intorno alla Burdigala romana.
  2. 1152Il matrimonio di Eleonora d’Aquitania con Enrico Plantageneto lega la regione all’Inghilterra.
  3. 1453La battaglia di Castillon chiude la guerra dei Cent’anni e il periodo inglese in Aquitania.
  4. 1855Per l’Esposizione Universale di Parigi nasce la classificazione delle tenute del Médoc e di Sauternes.
  5. 1999La giurisdizione di Saint-Émilion entra nella lista UNESCO come paesaggio culturale.
  6. 2007Bordeaux, Porto della Luna, viene iscritta nella lista UNESCO.

Mappa della regione

Dove si trova
e cosa sapere.

  • Bordeaux — Porto della LunaCittà su un’ansa della Garonna a forma di mezzaluna, con lungofiume neoclassici e la piazza della Borsa (Place de la Bourse).
  • Saint-ÉmilionBorgo medievale su una collina calcarea, con una chiesa monolitica scavata nella roccia.
  • LibourneBastide (città medievale pianificata) del 1268–1270 alla confluenza dell’Isle nella Dordogna, antico porto della riva destra.
  • Médoc e PauillacPenisola pianeggiante tra la Gironda e l’Atlantico, bonificata nel XVII secolo. Pauillac è una cittadina sull’estuario.
  • Sauternes e la valle del CironVillaggi sul fresco fiume Ciron, circa 30 km a sud di Bordeaux, dove in autunno al mattino si alzano le nebbie.
  • Abbazia di La Sauve-MajeureRovine di un’abbazia romanica del 1079 nell’Entre-Deux-Mers, sul cammino di Santiago di Compostela (UNESCO).
  • Cittadella di BlayeFortezza di Vauban sulla riva destra della Gironda, parte del sistema difensivo dell’estuario iscritto nella lista UNESCO nel 2008.
  • Bacino di Arcachon e Duna del PilatLaguna sull’Atlantico con allevamenti di ostriche e la duna più alta d’Europa, che supera i 100 m.

Clima · Suoli · Vitigno

Cosa crea
il carattere di Bordeaux.

Clima

Oceanico e mite: gli inverni sono umidi e raramente gelidi, le estati calde. L’oceano, l’estuario della Gironda e i fiumi Garonna e Dordogna mitigano le temperature, ma il tempo è spesso capriccioso e ogni anno nei vigneti è un po’ diverso.

A ovest i vigneti sono protetti dalla foresta delle Landes, un’immensa pineta piantata nel XIX secolo su antiche paludi e dune. Ferma i forti venti salmastri dell’Atlantico.

Suoli

Sulla riva sinistra, nel Médoc e nelle Graves, dominano le ghiaie (in francese graves) portate dalla Garonna: ciottoli, sabbia e piccole pietre su un sottosuolo calcareo. Formano dolci dossi (croupes), drenano bene l’acqua e si scaldano durante il giorno.

Sulla riva destra, intorno a Saint-Émilion e Libourne, prevalgono argilla e calcare. Con il calcare locale da secoli si costruiscono case e chiese, e delle antiche cave sono rimasti sotto la città vasti corridoi sotterranei.

Vitigni

Bordeaux è una regione di assemblaggi (l’unione di più vitigni). Il più diffuso è il Merlot, che domina sulla riva destra, insieme al Cabernet Sauvignon, tipico delle ghiaie della riva sinistra. Li completano Cabernet Franc, Petit Verdot, Malbec e il Carménère, oggi raro.

Tra i vitigni bianchi i più importanti sono Sémillon, Sauvignon Blanc e Muscadelle. Negli ultimi anni, in risposta al cambiamento climatico, sono state ammesse anche alcune nuove varietà, tra cui Marselan e Touriga Nacional.

Denominazioni di origine

Luoghi tutelati
dalla legge.

AOC è la sigla francese della denominazione di origine protetta. Stabilisce la zona, i vitigni ammessi e le regole di coltivazione. Sono nomi di luoghi, non marchi né singoli produttori.

Mappa indicativa della regione Bordeaux con le zone delle denominazioni numerateMappa indicativa: i numeri corrispondono alle zone qui accanto. Posizione approssimativa, al centro di ogni zona.
  1. 1MédocAOCL’intera penisola del Médoc sulla riva sinistra della Gironda, da Bordeaux alla Pointe de Grave.
  2. 2PauillacAOCDossi di ghiaia sull’estuario della Gironda, tra Saint-Julien e Saint-Estèphe.
  3. 3GravesAOCUna fascia della riva sinistra della Garonna da Bordeaux a Langon. Il nome viene da una parola guascone che significa ghiaia.
  4. 4SauternesAOCCinque comuni sul fiume Ciron: Sauternes, Bommes, Fargues, Preignac e Barsac.
  5. 5Saint-ÉmilionAOCColline calcaree della riva destra intorno al borgo medievale, paesaggio UNESCO.
  6. 6Entre-deux-MersAOCZona collinare «tra due mari», cioè tra la Garonna e la Dordogna.
Natura morta di Bordeaux: canelés in stampi di rame, ostriche sul ghiaccio con limone, amaretti di Saint-Émilion sulla carta, scalogni e un fascio di tralci di vite secchi per la griglia

Cucina e tradizioni

I sapori dell’Aquitania
e della costa atlantica.

  • CanelésPiccoli dolci al rum e alla vaniglia, cotti in stampini di rame scanalati. Caramellati fuori, morbidi dentro.
  • Ostriche di ArcachonIl bacino di Arcachon è il più grande centro d’Europa per la nascita delle giovani ostriche, che da qui vanno ad altre zone di allevamento.
  • Entrecôte à la bordelaiseCostata cotta sul fuoco di tralci di vite secchi (sarments), con una salsa di scalogni e midollo di manzo.
  • Agneau de PauillacCarne di agnelli da latte nati e cresciuti in Gironda, tutelata dall’IGP.
  • Amaretti di Saint-ÉmilionSemplici biscotti alle mandorle (macarons) preparati nel borgo dal 1620 secondo la ricetta delle suore orsoline.
  • Lamproie à la bordelaiseAntico piatto di lampreda, pescata a febbraio e marzo nella Dordogna, stufata con i porri e servita con crostini all’aglio.

Tradizione

L’annuncio della vendemmia a Saint-Émilion

Ogni settembre i membri della Jurade in vesti rosse annunciano dalla Torre del Re (Tour du Roy) l’inizio della vendemmia. L’usanza richiama i privilegi concessi alla città nel 1199 dal re inglese Giovanni Senzaterra.

Curiosità

1731 ha

Una delle più grandi aree urbane nella lista UNESCO

Il sito «Bordeaux, Porto della Luna» comprende circa il 40% della superficie della città. Bordeaux ha più monumenti tutelati per legge di qualsiasi altra città francese, Parigi esclusa.

Bordeaux da DORÉ

La scheda illustrata Wine Stories su Bordeaux la trovi da DORÉ. Scheda alla mano, ti raccontiamo volentieri il paesaggio e la storia della regione.

Sull’Atlante · 18+

La pagina ha carattere esclusivamente educativo: descrive il paesaggio, la storia e la cultura della regione. È destinata ai maggiorenni e non incoraggia il consumo di alcol.

Fonti